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---------- L'UAL -----------
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L’Unione Amici di Lourdes nacque come privata associazione in Orta Nova l’11 settembre 1952 in casa del sig. Luigi Battaglini, invalido, che a Lourdes ne aveva avuto l’ispirazione e aveva saputo trasfondere in altri il proprio ardore.
Il primo atto costitutivo privato porta le firme di 11 persone, fra essi un avvocato per la consulenza legale, un medico per la parte sanitaria e un sacerdote per l’assistenza religiosa.
Scopo dell’UAL era di far conoscere ovunque la dolcezza del sorriso di Maria, e di assistere gli ammalati, particolarmente poveri, in tutti i loro bisogni materiali, morali e spirituali, onde risvegliare in essi la coscienza della sublime missione della sofferenza.
L’assistenza doveva esplicarsi particolarmente nel campo morale e spirituale attraverso corrispondenza, stampati, visite e soprattutto attraverso pellegrinaggi a Lourdes e ad altri Santuari Mariani; nel campo materiale con distribuzioni di viveri, vestiario, medicinali, visite mediche gratuite, interessamento per ricoveri, pensioni ed altre pratiche. Per reperire i fondi necessari si contava sulla generosità dei benefattori, ma soprattutto si faceva assegnamento sull’aiuto divino.
I firmatari come primo atto, portarono a conoscenza delle Autorità la costituzione della novella Unione.
Il Comune e la Prefettura assicurarono subito collaborazione e S.E. Mons. Donato Pafundi, allora Vescovo di Ascoli Satriano (FG), nella cui giurisdizione rientra Orta Nova, concesse approvazione orale, in attesa degli avvenimenti futuri. Anche Padre Pio da Pietrelcina disse la sua parola incoraggiante: “Fa’ per gli ammalati poveri...naturalmente servendoti dei tuoi amici”.
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---------- Primi anni di attività -----------
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Fiduciosamente s’iniziò il lavoro. Ben presto l’U.A.L., grazie alla volontaria collaborazione di persone dedite al bene, varcò i confini angusti della cittadina d’origine e della Provincia e si estese a Napoli, Milano, Enna, Palermo, Catanzaro, Chieti ed altri centri minori, costituendo ovunque Gruppi di soci e simpatizzanti. Si rese necessario, dopo solo sei mesi dalla costituzione, la pubblicazione di un organo di stampa denominato “ MISSIONE ”, a carattere formativo ed informativo, per tenere collegati i gruppi.
Nell’agosto 1953 partì per Lourdes il primo gruppo di ammalati poveri, affidato alla Sezione Napoletana dell’U.N.I.T.A.L.S.I. e accompagnato da amici e dirigenti, seguito nell’agosto 1954 dal secondo gruppo, più consistente.
Nell’assistenza domiciliare, si tenne la prima “ Befana del Malato ” e si iniziarono le “ Giornate del Malato ”, oltre a numerose altre iniziative di beneficenza. Le visite di amici e benefattori furono continue, come continua divenne - per i poveri - l’assistenza sanitaria prodigata gratuitamente da soci medici sotto il controllo e la guida del Consulente Sanitario.
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---------- Costituzione Pubblica -----------
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Forti dell’esperienza di due anni di attività e sicuri del sostegno dei soci e benefattori, ma soprattutto fiduciosi nella protezione della cara Madonna di Lourdes nell’inverno 1954-55 i promotori provvidero alla pubblica costituzione dell’U.A.L. Furono stilati un nuovo atto costitutivo ed un nuovo Statuto pubblico e l’U.A.L. ebbe i suoi Dirigenti definitivi, costituiti da un Comitato permanente e da un Consiglio Generale.
L’atto costitutivo e lo Statuto pubblico furono registrati all’Ufficio del Registro di Cerignola (FG) il 4 marzo 1955 al n. 1925 vol. 161.
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---------- Ulteriori attività -----------
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La costituzione pubblica dette nuovo slancio all’U.A.L. Mentre i pellegrinaggi continuarono anno per anno più numerosi ed organizzati e si estesero ad altri Santuari Mariani, le forme assistenziali domiciliari sperimentate negli anni precedenti, si consolidarono stabilmente.
Nel 1957 gli aumentati impegni dei pellegrinaggi e dell’assistenza domiciliare consigliarono di organizzare in ruolo di Personale di Assistenza quei giovani e quelle signore e signorine che già si adoperavano per gli ammalati e li accompagnavano ai Santuari. Il ruolo ebbe Capi e regolamento propri e svolse opera veramente insostituibile, ingrandendosi di anno in anno; ad esso va molto del successo delle iniziative dell’U.A.L.
Nello stesso anno 1957 si iniziarono i pellegrinaggi a Loreto, ugualmente con l’U.N.I.T.A.L.S.I., e si dovette costituire un vero e proprio Ufficio di Segreteria per espletare la parte burocratica necessaria e per svolgere pratiche per gli ammalati.
Mosso da questi risultati, nel 1960 S.E. Mons. Mario Di Lieto, Vescovo di Ascoli Satriano, concedette, sia pure in forma di prova, il suo benestare ufficiale all’U.A.L. e le assegnò un Direttore Spirituale. A tale illustre riconoscimento fecero eco poi altri Presuli.
I gruppi pellegrinanti ai Santuari erano stati formati finora esclusivamente da ammalati e personale, ma le reiterate richieste di soci e benefattori imposero nel 1960 la costituzione di una “Sezione Pellegrini”, che è andata sempre più sviluppandosi ed ha dato nuovo senso ai pellegrinaggi. D’allora sani ed ammalati, uniti in una sola fede e spinti da uno stesso amore, hanno sempre pregato insieme alla Grotta di Massabielle e nella Santa Casa di Loreto.
Nel 1964 lo sviluppo dell’UAL indusse i Dirigenti a spostare la Sede Centrale a Foggia: soluzione saggia poiché determinò una immediata espansione. Il trasferimento, immediatamente comunicato al Vescovo di Foggia, S.E. Mons. Giuseppe Lenotti, fu da Lui paternamente compreso e nel mese di luglio dell’anno successivo (1965) l’U.A.L. toccò un’altra meta: la conduzione di treni autonomi a Lourdes, denominati “ TRENI AZZURRI ”.
L’11 Febbraio 1967 fu una data storica lungamente attesa. A coronamento di 15 anni di lavoro duro ed appassionato, svolto sempre con amore e dedizione, oramai sicuro dei risultati, S.E. Mons. Giuseppe Lenotti erigeva l’U.A.L. in Pia Unione presso la Chiesa dell’Immacolata di Foggia, inserendola negli organismi regolarmente riconosciuti ed approvati dalla Chiesa.
Il 1967 si chiudeva con il raggiungimento di un’altra meta: l’inizio di pellegrinaggi autonomi anche a Loreto.
Nel 1969 veniva raggiunto il Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa e venivano ripresi i pellegrinaggi all’Incoronata.
Nel 1970 l’UAL veniva affiliata all’Arciconfraternita di Lourdes, con tutti i relativi vantaggi spirituali.
Nel 1972 si realizzava un sogno che viveva da anni nel cuore dei Dirigenti dell’UAL: ridare un affetto, una famiglia, uno scopo di vita a tanti ammalati poveri, che vivevano in situazione di abbandono. Riunirli in una “ loro ” casa ed avviarli alla serena accettazione della loro missione attraverso un lavoro consono ai loro limitati mezzi fisici. E a fianco a loro riunire i “ solitari dello spirito ”, uomini e donne sani, ma senza una famiglia, senza un affetto. Gli uni e gli altri avrebbero potuto vivere così insieme fraternamente come un faro d’amore nel mondo, nella “Casa Nostra Signora di Lourdes”, provvisoriamente sistemata in una villetta presa in fitto.
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---------- Dono alla Diocesi -----------
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Nel 1973 il fondatore donava l’opera alla Diocesi di Foggia e il Vescovo Lenotti nominava un suo rappresentante nella persona di un Sacerdote, don Gennaro Palumbo, con la missione di Presidente Generale.
Il 6 dicembre del 1976 il prof. Luigi Battaglini piamente concludeva la sua cristiana esperienza terrena.
Il suo sereno trapasso all’eternità lasciò certamente un vuoto incolmabile in tutta la Pia Unione, ma la pose di fronte alla responsabilità di continuare il cammino intrapreso da Lui di svolgere nel tempo quella «Missione» a Lui affidata dalla Bianca Signora dei Pirenei.
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---------- L'Opera di Don Gennaro Palumbo -----------
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Don Gennaro con grande zelo e spirito di generosità negli anni successivi continuerà l’opera del Fondatore, conducendo l’U.A.L. al raggiungimento di mete molto significative.
Nel 1978 il sogno di dare un’accogliente e definitiva Casa a coloro che abitavano nella prima, piccola e provvisoria villetta, diventava realtà, e un’altra villetta, già Casa di Cura, circondata da quasi cinquemila metri quadrati di giardino, veniva acquistata. Qualche anno di attesa e qualche altro di lavoro e poi la Comunità faceva il suo ingresso nella nuova Casa il 25 marzo 1984 tra una folla tripudiante e osannante alla Vergine Maria .
Nel 1979 una gentile e ancora giovane signora, Rosa Prencipe Bisceglia, morendo, donava alla nostra Pia Unione quanto possedeva nella splendida piana di Mattinata, in una delle più belle baie del Gargano.La Comunità poteva, così, trascorrere i mesi estivi nella pace di un luogo stupendo e vivere a contatto con la natura.
Con decreto del 30 aprile 1984 S.E. Mons. Salvatore De Giorgi, Arcivescovo di Foggia, approva il nuovo Statuto dell’Associazione. In esso viene “ maggiormente messo in risalto il fine di culto e di religione, di assistenza e di beneficenza ” allo scopo di poter ottenere il riconoscimento della personalità giuridica anche in campo civile.
Nel 1985 l’U.A.L. riceve dalla Signorina Sivia Cibelli i suoi beni per realizzare a Rodi Garganico (FG) una Casa di accoglienza per chi non l’ha, e per chi non ha nessuno.
In quello stesso anno si aprì un altro nido di accoglienza a Bitonto , in provincia di Bari, oggi in espansione.
Nel 1993 sono state aperte per i nostri “piccoli” anche le nuove Case di Mattinata e di Celle di S. Vito (FG).
E il 25 marzo dello stesso anno sono iniziati i lavori per la nuova sede della “Casa Madre” dell’U.A.L. a Foggia
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---------- Il "dopo" Don Gennaro -----------
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Il 7 gennaio 1994, dopo un incontro di catechesi con il personale della Casa di Foggia, il Signore chiama improvvisamente a sé don Gennaro, che in vent’anni al servizio dei “ piccoli ” del Vangelo, aveva curato amorevolmente la promozione e lo sviluppo dell’Opera.
Ne segue un periodo di comprensibile smarrimento, che viene superato con un rinnovato impegno di responsabilità da parte degli ospiti e del personale.
Il 16 luglio 1994, S. E. Mons. Giuseppe Casale, Arcivescovo di Foggia-Bovino, scindendo l’incarico del Presidente da quello del Cappellano, nomina quale Presidente della Pia Unione Amici di Lourdes, il dott. Vincenzo Magrone e il Sacerdote don Luigi Nardella quale Cappellano.
Dopo un lungo iter burocratico, il 2 maggio 1995 l’U.A.L. ottiene il riconoscimento giuridico con Decreto del Presidente della Regione Puglia.
In seguito alle dimissioni del dott. Magrone, il 6 agosto 1996 l’Arcivescovo nomina il nuovo Presidente nella persona del dott. Michele Di Bari.
L’ampliamento della nuova Casa di Foggia, iniziato sotto la presidenza del compianto don Gennaro, dopo tante difficoltà, si è felicemente completato.
Il 31 maggio 1999 S. E. Mons. Giuseppe Casale in una solenne Concelebrazione, con il rito della Dedicazione dell’altare e la benedizione dell’Oratorio, ha inaugurato la nuova Cappella, che ormai è stabilmente in funzione.
Infine il 22 marzo 2003 S. E. Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo Tit. di Vulturia, Nunzio Apostolico in Italia, accompagnato da S. E. Mons. Domenico D’Ambrosio, Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino, ha inaugurato la nuova Casa Nostra Signora di Lourdes.
L’U.A.L. freme di gioia per queste tappe raggiunte e sente la responsabilità che l’attende nel cammino della sua “ MISSIONE ”, che trova nel volontariato la sua espressione più significativa.
Una caratteristica propria del nostro volontariato cristiano è quella di vedere Cristo in ogni persona che soffre. Tutto quello che si fa ad uno dei fratelli più piccoli lo si fa a Cristo.
Sotto questo aspetto chi dona qualcosa di sé al fratello, ha un grande ritorno in termini di gioia e di pace. Quello che si riceve, è molto di più rispetto a quello che si dona.
Nelle nostre Case-Famiglia i volontari si occupano soprattutto del servizio agli ospiti disabili o non autosufficienti, accudendoli in tutti i loro bisogni ed organizzando anche feste ed altre forme di intrattenimento. Il tutto vissuto in un clima di grande calore familiare.
L’U.A.L. è aperta a chiunque voglia fare questa esperienza di volontariato.
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